Log Book · 12 di 38
watch 7
- Data
- ven 5 ott 2012
- Turno
- 02:00 | 03:00 pm.
- Posizione
- 37°49’ N | 15°55’ E
- Vento
- S 2
- Run
- 335 Nml
Purtroppo ho dormito come un sasso fino alle 11:30 nonostante il movimento perché sono stanco ed ho bisogno di riposare.
I primi giorni è sempre così, l’effetto shock che il sistema dei watch ha sull’organismo porta questo ad approfittare di tutti i momenti possibili per ricaricarsi in barba alle normali alternanze giorno/notte.
Quando salgo sul fly mi accorgo finalmente che al terzo giorno il brusio del motore è scomparso, e stiamo andando solo a vela…che spettacolo!
A voler guardare la randa da sotto, continua a fare impressione per quanto è grande e così piena di vento e panciuta sfoggia il suo profilo migliore…a prua abbiamo la Tormentina tutta fuori perché non possiamo usare il Genoa in quanto il suo “motore” è ancora fuori uso e speriamo di poterlo riparare a Barcellona.
Questa barca è un vero e proprio portento, con 10 nodi di vento giusto, accelera fino a più di 7 nodi e quel che è più strano è che, a tale velocità, la barca sembra completamente ferma.
Timono la graziosa creatura per tre ore e finalmente con il sorriso sulle labbra, con una andatura di bolina che non è certo la preferita per un catamarano, curioso di sentire come si “governa” sotto la sola spinta delle vele nel silenzio del vento apparente.
Che spettacolo, per fortuna sono solo, così posso ridere come al solito mentre mi fondo completamente con quella sensazione che è estasi per me…nonostante non faccia una piega e sembra che stia ferma, uno sguardo a poppa ed la scia lasciata dagli scafi mi ricorda semplicemente che è una barca enorme…il vento non è forte, ad un certo punto con 7 nodi procede comunque a più di 5 nodi.
Tutto in questa belva sorniona trasuda potenza e voglia di correre…si percepisce con certezza che per dimensioni e stazza, lei ha bisogno di quei venti che normalmente fanno venire voglia di stare al bar gli altri…
Un vento di 25/30 nodi è quello che serve per cominciare a vederla a suo agio, correre senza briglie sulle onde di tutti i mari, ma alcuni le chiamano burrasche…è una belva in cattività e nonostante tutto, si percepisce chiaramente che per via di una stazza a pieno carico di più di 35 ton., soprattutto con vento debole, ci vuole un po’ di tempo per farle acquistare velocità, ma in compenso anche quando questo cala un poco, lei conserva una buona inerzia e, avendo tempo, permette di procedere a vela quasi decentemente già con 10/14 nodi di vento.
Quando vado giù sono contento e soddisfatto…ho avuto un assaggio di quello che ci aspetta, Atlantico arriviamooooo!!!