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se il buon giorno si vede dal mattino...
- Data
- dom 30 set 2012
Il mattino sembra più vero se ci si sveglia quando ancora è buio e comincia ad albeggiare, una serie di pensieri attraversano la mente e spesso ritornano al disagio ed alla rassegnazione di quando si era più giovani e ci si svegliava presto per studiare o magari con il pensiero di un’nterrogazione o un compito…invece no, oggi è emozione ed eccitazione per una giornata, come tante, della quale non so assolutamente nulla di quello che accadrà e questo mi ridona fiducia nella vita, nel destino, nel possibile.
Sono le 6:00 del mattino e l’unica compagnia oltre al sottofondo musicale degli Smiths che trovo appropriato per il momento, c’e’ una timida alba che si affaccia sull’orizzonte di questo per niente casuale mega oblò di allumino giallo che costituisce l’unica finestra della stanza e che sembra propedeutico al mio destino.
Fuori c’e’ la città di Athene che come in tanti altri posti, ha riempito il paesaggio compiando e saturando tutti gli spazi utili con palazzi e case varie a perdita d’occhio.
La luce che timida da est, con toni rossi scalda tutto il panorama, via via cede il passo al chiarore del mattino certamente meno romantico ed alle 7:00 del mattino è tutto finito e la magia di quella transizione cede il passo all’ennesimo giorno dove per molti tutto semplicemente si consumerà in una routine.
Il primo errore rosso, l’ho compiuto stamane quando dopo essere sceso di buon mattino nella sala del ristorante per prendere un caffè,ho chiesto all’accondiscendente cameriere a che ora chiudessero il brekfast e ricevendo da lui le 11:00 in risposta, io mi sono presentato alle 10:30 per fare la mia ricca colazione con tutto quel ben di dio che mi avrebbe saziato fino all’arrivo a Kalamata nel pomerigio, solo che l’orario era quello del mio orologio e tra italia e Grecia c’e’ un’ora di fuso orario in avanti.
E pensare che quando sono arrivato la seconda volta nella sala ristorante da perfetto italiano ignorante, mi sono pure incazzato tra me e me perché il cameriere mi ha detto: My friend I told you till 11:00 ! ed io obnubilato non so più se dalla fame o dalla rabbia mi sono chiesto per l’appunto perché avessero chiuso già, se erano solo le 10:30!!!

